PRATO ORNAMENTALE O PRATO FIORITO QUALE SCEGLIERE E COME REALIZZARLO CON DINAMITEK
Dinamitek presenta una guida indispensabile per chi si appresta ad occuparsi del giardino
Prato ornamentale o prato fiorito, ecco come scegliere con Dinamitek
Con la bella stagione si presenta la necessità di occuparsi del giardino di casa. La cosa fondamentale che devi sapere è che i prati non sono tutti uguali.
Le possibilità sono essenzialmente due:
- il prato naturale da fiore
- il prato ornamentale
Le differenze sono più radicali di quel che appare: non si tratta solo di decidere se piantare dei fiori o solo erba, si tratta di decidere la funzione che svolge il giardino, o la porzione di esso.
Un prato fiorito non offre una superficie calpestabile, però contribuisce ad aumentare il colore del giardino offrendo un gradevolissimo impatto visivo e incentiva il passaggio di insetti impollinatori, fattore che incide positivamente con il ciclo di vita di tutte le piante circostanti. Ottimo se nei dintorni ci sono alberi da frutta.
Il prato ornamentale serve ad aumentare lo spazio del giardino, perché offre una superficie completamente calpestabile, dove potrai anche collocare i complementi d'arredo per esterni che preferisci. Si tratta del classico prato verde, ma attenzione: l'intensità del verde dipende da diversi fattori, quali il tipo di erba scelta, le condizioni ambientali e la cura che dedichi al prato. Evita di desiderare il prato all'inglese e di ritrovarti, invece, con una distesa di erba secca, dalla sgradevole pigmentazione della gamma del marrone.
Il vantaggio che offre il prato ornamentale è quello di impedire alle piante infestanti di propagare e di contribuire a mitigare la temperatura nei mesi estivi.
Come abbiamo visto, entrambe le soluzioni offrono dei vantaggi, vale la pena rifletterci su prima di decidere come organizzare il proprio giardino. Per operare tale scelta, però, bisogna conoscere tutte le possibilità.
Il prato fiorito può essere realizzato in 3 modi diversi:
- prato naturale, formato da fiori a crescita contenuta e graminacee
- tappeto fiorito, un tripudio di colori e profumi
- prato fiorito realizzato tramite due semine separate, a intervallo di sei mesi. La prima semina è dei fiori, successivamente le graminacee

La manutenzione del prato fiorito è molto semplice, poiché le piante tendono ad auto-seminarsi, espandendosi per il territorio; il grosso dell'impegno richiesto, quindi, consiste nell'estirpare le piante indesiderate. In questo modo avrai il giardino perfettamente modellato secondo i tuoi desideri. La scelta dei fiori, dei profumi e dei colori preferiti segue l'istinto personale. Ovviamente optare per piante tipiche locali aiuta a preservare la specifica biodiversità del luogo. Si raccomanda di evitare di seminare specie troppo invasive, che tendono a sovrastare tutto il giardino.
Anche per quanto riguarda il prato ornamentale occorre scendere nel dettaglio. Le erbe da prato possono essere distinte in due macro-categorie:
- microterme, graminacee che crescono bene in primavera
- macroterme, graminacee che sviluppano maggiormente in estate
Le specifiche piante possono generare prati con tappeti erbosi compatti, uniformi e con tessitura finissima, oppure più grossolana. Anche le condizioni climatiche favoriscono alcuni tipi di piante rispetto alle altre. Per queste specifiche ci si può rivolgere al consorzio agrario di zona, che sicuramente consiglierà la soluzione più adatta alle tue esigenze.
Ora che sai tutto ciò e sei deciso nel realizzare il tuo prato ornamentale, non ti resta che sfatare un ultimo enigma: vuoi seminare o utilizzare un prato a zolle?
Seminare richiede un impegno specifico e una certa manualità con gli attrezzi da giardino, e offre un risultato di cui ti potrai compiacere con il tempo.
Il prato pronto è facile da posare, garantisce un risultato immediato, richiede meno manutenzione ma è decisamente più costoso.