POTARE A FEBBRAIO, TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE CON DINAMITEK
Dinamitek presenta la guida sulla potatura di febbraio
Potare a febbraio, tutto quello che devi sapere con Dinamitek
In febbraio è necessario ricominciare ad occuparsi delle piante da giardino, potare gli alberi, eliminare i rami secchi, estirpare le piante malate, rinnovare le legature ai tutori.
Queste operazioni si eseguono se si è sciolta la neve in giardino, altrimenti occorre rimandare. È bene ricordare che le aiuole con piante perenni e i piccoli arbusti hanno bisogno della neve e non rischiano il congelamento perché tra la neve e la pianta la temperatura non scende mai sotto lo zero, anche se la temperatura esterna è ben al di sotto.
Tutto quel che viene fatto in febbraio sarà evidente poi in primavera, quando le piante rifioriranno e cresceranno secondo lo schema organizzato nei mesi precedenti.
Per l’abbattimento degli alberi trovi una guida qui
È necessario procedere e non indugiare perché un albero morto o sofferente potrebbe cadere da solo, provocando non pochi danni tutt’intorno.
Se l’esemplare da abbattere supera i 5 metri prendi in considerazione l’idea di chiamare dei professionisti per eseguire il lavoro.
Eliminate le piante morte, passa a osservare i rampicanti. Se necessario ridimensionali con la forbice per potatura, devi impedire loro di arrivare sul tetto così non si potranno insediare sotto alle tegole e danneggiarlo.

Ora puoi passare a potare le piante. Procedi solo in assenza di gelo per non rovinare l’albero. Bisogna potare i getti dell’anno, cioè tagliare tutti i rami dell’anno precedente ad eccezione delle ultime due o tre gemme, che saranno il motore pulsante della nuova rigogliosa ricrescita.
Per la corretta potatura ricordati di:
- tagliare fino ad una gemma idonea
- eseguire un taglio netto, obliquo, in senso opposto alla gemma idonea
- non lasciare monconi di rami che rovinano l’estetica della pianta
- medicare i tagli con un prodotto cicatrizzante sui tagli di 2 cm di diametro
I tagli netti orientati verso il basso praticati dalla parte opposta della gemma favoriscono il deflusso dell’acqua.
Prima di riporre gli attrezzi asporta la crescita indesiderata di ogni stelo.
Lo stesso schema vale anche per gli arbusti, occorre cimare i rami secchi, deboli o danneggiati fino alla coppia di gemme ben sviluppate.
Per i cespugli esegui un’operazione di ringiovanimento accorciando le branche vecchie ed eliminando quelle deboli. Se alla base del cespuglio ci sono dei polloni, elimina anche quelli.
Per le aiuole devi cercare tutti i residui vegetali morti ed eliminarli. La pacciamatura va rinnovata con foglie secche o torba e va mantenuta perché protegge il terreno dalle gelate e dai tipici sbalzi di temperatura di questa stagione.
Anche alle piante aromatiche vanno tagliati i rami secchi. Non è sbagliato procedere ad una potatura per ridimensionarle.
In generale questo è il mese ideale per:
- asportare i rami morti, secchi e malati
- eliminare bacche e fiori appassiti o ammuffiti
- eliminare i getti che si incrociano, rimodellare le piante
La potatura consente di sfoltire la pianta e di consentire una nuova fioritura forte e resistente. Conoscere la pianta e la sua fioritura è la mappa perfetta per sapere dove tagliare, perché è dal taglio che riparte la crescita.