DINAMITEK PRESENTA LA GUIDA ALL'ACQUISTO E ALL'UTILIZZO DEL DECESPUGLIATORE
Dinamitek presenta la guida all'acquisto e all'utilizzo del decespugliatore
Per utilizzare in modo corretto il decespugliatore, leggi la guida Dinamitek
Premessa: la scelta del modello del decespugliatore
Scegli a batteria solo se hai un giardino piccolo. In genere l’autonomia del tagliabordi si aggira intorno ai 30 minuti mentre per la ricarica servono due ore. Se non vuoi concederti lunghe pause forzate, scegli la tipologia di tagliabordi più adeguata alle tue esigenze.
I modelli con il motore a scoppio hanno maggiore autonomia ma sono rumorosi. In questo caso dovrai stare attento all’orario di lavoro per non disturbare i vicini di casa. Se si opta per modello a motore, meglio scegliere un motore a 4 tempi, perché il 2 tempi la combustione del carburante non avviene completamente, quini le emissioni di scarico sono particolarmente aggressive e inquinanti. L’operatore deve tenere in considerazione questo pericolo per la propria salute.
I modelli a filo hanno un unico neo, il filo appunto. Bisogna organizzarsi in modo che non sia d’intralcio, rischiare di tagliare il cavo di alimentazione mentre si cerca di rasare il prato è pericoloso sia per l’operatore che per la macchina stessa. Bisogna anche considerare che forse il cavo non è abbastanza lungo e avrai bisogno di collegare l’attrezzo a una prolunga.
DPI, cosa indossare prima d'iniziare
- Visiera protettiva che protegge occhi e viso da tutto ciò che viene lanciato dal movimento rotatorio dell’attrezzo
- Tuta da lavoro pesante e rinforzata, va indossata ben allacciata
- Guanti antitaglio servono anche a evitare la formazione di calli e vesciche. I modelli in nitrile sono comodi, offrono una buona manualità e sono resistenti a strappi e abrasioni
- Gambali protettivi per proteggere le gambe dalle ginocchia in giù. In effetti è la parte del corpo più esposta all’urto di materiale sparato a grande velocità dal decespugliatore. Ottimi sono i modelli in nylon rinforzati con imbottiture o elementi rigidi in PVC
- Scarpe da lavoro con puntale di protezione e suola antiscivolo
- DPI per l’udito, a scelta inserti auricolari (tappi) o cuffie antirumore. Scegliere un modello che protegge, ma non isola: è importante continuare ad avere cognizione di cosa succede nel mondo circostante.
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Piccoli consigli di sicurezza:
Lavorare con un raggio di azione sgombro da persone e animali di 15 metri
Usa il tagliabordi solo con erbacce, piccoli arbusti e cespugli, mai con tronchi
Non avviare l’attrezzo in un luogo chiuso
Non fumare mentre lavori
Fai manutenzione con macchina spenta, fredda e scollegata dall’alimentazione
Fai pause frequenti per riposare la schiena
Come funziona il tagliabordi a filo?
Il motore imprime una forza di rotazione notevole. Il filo in materiale plastico raggiunge quindi un’elevata tensione, non è altro che il risultato della forza centripeta dovuta all’accelerazione. Il filo è così rigido, anche se la capacità di taglio è dovuta alla forza di inerzia generata dalla rotazione. Il trancio dei fili d’erba avviene di netto.

Come si usa il tagliabordi?
Per utilizzare il tagliabordi è bene scegliere la direzione di rotazione in modo appropriato. Bisogna fare in modo che i detriti vengano espulsi dal senso opposto del taglio, altrimenti il decespugliatore si intasa perché resterebbero intrappolati lungo il percorso di rotazione del filo stesso. Quindi se il filo gira in senso antiorario, i detriti devono essere espulsi dal lato sinistro cioè il decespugliatore va usato dal suo lato destro e viceversa.
Scelta la rotazione bisogna sapere che la testina non va mai impattata sul terreno, ma bisogna lavorare a 10-15 cm dal terreno. Bisogna posizionare la testina in modo parallelo rispetto al prato.
Il taglio è favorito dall’alta velocità di rotazione. Bisogna accelerare in modo costante durante il taglio e decelerare alla fine della falciata per non sovraffaticare la macchina.
Si inizia a tagliare solo quando la macchina ha raggiunto una buona velocità di rotazione.
Come si usa il tagliabordi in pendenza?
Si procede con movimenti circolari e lenti. Si inizia al basso e procedi in senso longitudinale. Non muoverti inseguendo il dislivello ma per linee, otterrai un risultato migliore con meno fatica e maggiore sicurezza.
Dove si usa il tagliabordi?
Iniziamo a dire dove non si usa: è bene evitare rocce, rami e ostacoli vari. in prossimità di piante, paletti e steccati si usa a bassa velocità e in posizione verticale, così da evitare di tagliare ad altezze diverse. Il taglio va assottigliato vicino alla recinzione, ai muretti, agli alberi e a qualsiasi altro ostacolo.
Non usare nell’orto. Non si tratta di una regola di utilizzo, ma un principio di buon senso: le piante infestanti e le erbacce devono essere estratte dalla radice, altrimenti ricresceranno.
Il consiglio dell’esperto
Come tagliare in prossimità dei bordi. Inclina il decespugliatore in modo che il filo colpisca l’erba con una leggera angolazione. Inclinando il decespugliatore si taglia meno erba quindi si ottiene un effetto sfumato. Si fa questo per evitare di avere porzioni di prato con l’erba più bassa.
Vicino alle passerelle o dove è necessario ottenere una bordatura, si deve inclinare il decespugliatore in modo da avere il filo verticale rispetto al prato. Basterà camminare lungo il percorso per ottenere una bordatura professionale.
In presenza di ostacoli o erba troppo alta si consiglia di muoversi come a disegnare delle “U” in senso orizzontale sull’erba, come se fossero incise. Questo si fa intorno a tutta la lunghezza dell’ostacolo, ma ogni nuova U deve sovrapporre un po' la precedente. Con precisione e pazienza si ottiene un taglio perfetto e soprattutto uniforme.