DINAMITEK PRESENTA LA GUIDA SULLA SABBIATRICE, COME FUNZIONA E COME SI UTILIZZA

Scopri come funziona la sabbiatrice con Dinamitek

Dinamitek presenta la guida sulla sabbiatrice, come funziona e come si utilizza

La sabbiatura è un processo industriale di pulizia delle superfici che avviene attraverso la forza meccanica del materiale abrasivo spinto dal getto d’aria. La sabbia agisce per scalfittura e penetrazione, per questo la “sabbia” è quarzosa ed ha la grana fine a spigoli vivi.

GAMMA SABBIATRICI

Viene utilizzata questa tecnica per la preparazione di parti da verniciare a polvere perché permette la rimozione della ruggine, dei residui della vecchia verniciatura e di tutte le imperfezioni superficiali. Dopo la sabbiatura, le superfici sono perfettamente levigate, perché vengono eliminate tracce di colore, di fondo, di ruggine, di ossido e graffi, rendendo la superficie ruvida e pronta per una carteggiatura e per una passata di primer. In seguito alla sabbiatura le superfici in acciaio e in ghisa hanno un aspetto argenteo, mentre quelle in bronzo e in ottone opaco. In alcuni casi, viene utilizzata per scopi estetici. Il caso specifico è la sabbiatura di vetro in disegni particolari.

Questa operazione avviene dentro alle sabbiatrici, apposite macchine composte da:

  • CAMERA DI TENUTA
  • SERBATOIO PER L’ABRASIVO,
  • CONDOTTO PER L’ARIA E IL MATERIALE ABRASIVO,
  • TAVOLA DI LAVORO ROTANTE
  • UGELLO DI SABBIATURA

Il funzionamento è molto semplice: il materiale abrasivo di miscela al getto d’aria compressa, lavora meccanicamente sul pezzo e viene espulso una volta terminato il processo. Una valvola di regolazione consente di regolare la miscelazione aria/sabbia. Questa miscela passa attraverso l’ugello e subisce un’accelerazione così il contatto con il pezzo avviene ad alta velocità: è l’energia cinetica dei granuli che riesce a sabbiare.

DINAMITEK PRESENTA LA GUIDA SULLA SABBIATRICE, COME FUNZIONA E COME SI UTILIZZA

La sabbiatura non è altro che un urto tra le particelle di sabbia e il pezzo. Questo crea una polvere che non va respirata perché dannosa, ecco perché si lavora in camera chiusa a tenuta stagna.
Le camere di sabbiatura hanno un pavimento a griglia e un sistema di aspirazione delle particelle disperse. L’operatore, ad ogni modo, lavora in modo isolato e protetto da questi residui.

I passaggi da eseguire per lavorare ad una unità di sabbiatura sono:

1. Fissare l’ugello al gruppo di alimentazione
2. Inserire il sifone nel gruppo di alimentazione
3. Inserire la pistola nel gruppo di alimentazione dentro alla sabbiatrice
4. Collegare il tubo sifone all’ingresso inferiore del gruppo di alimentazione all’interno della cabina
5. Inserire i pezzi da sabbiare in cabina
6. Richiudere accuratamente la cabina di sabbiatura
7. Accendere la luce e la ventilazione della cabina
8. Posizionarsi con le braccia della cabina in modo da sfruttare al meglio la finestrella di visibilità
9. Posizionare il piede sul pedale di comando del getto d’aria
10. Procedere con la sabbiatura
11. Spegnere la macchina e prendere i pezzi lavorati
12. Rimuovere tutti i residui
13. Scollegare il gruppo di alimentazione
14. Scollegare l’ugello



GAMMA SABBIATRICI

Esistono alcuni accorgimenti che permettono di eseguire la sabbiatura perfetta.

  • La dimensione dell’ugello: su materiale tenero scegli un ugello di grandi dimensioni, mentre per il materiale duro o pezzi molto spessi serve un ugello piccolo
  • Il tipo di graniglia, da scegliere in base al materiale del pezzo da sabbiare: in sabbia silicea, o polvere di quarzite, bicarbonato di sodio, corindone o carburo di silicio
  • La dimensione della graniglia, perché con l’aumentare delle dimensioni di un granello, aumenterà anche la forza di impatto
  • La pressione dell’aria che imprime velocità alla sabbia. Il valore è in kg/cmq.: da 2,5 a 3,5 per ottone, alluminio e bronzo; da 3 a 4 per la ghisa; da 4 a 5 per l’acciaio.

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