DINAMITEK PRESENTA LA GUIDA SU TUTTO CIÒ CHE DEVI SAPERE SUL CAMBIO GOMME

Cambio gomme, attrezzature e metodo con Dinamitek

Dinamitek presenta la guida su tutto ciò che devi sapere sul cambio gomme

La prima cosa che viene in mente, nel periodo di cambio gomme, è “quando scade l’obbligo per il cambio degli pneumatici?”

La regola per la salute delle gomme e per la sicurezza e la gestione ottimale del veicolo basta ricordarsi la regola OP cioè le gomme invernali vanno da ottobre a Pasqua.

Questa indicazione di massima potrebbe non bastare rispetto alla normativa vigente e al rischio di incorrere in sanzioni se si effettua l’operazione in ritardo, per questo è bene informarsi con attenzione sulle scadenze. Il 15 maggio 2018 scade il periodo di tolleranza previsto dalla legge per cambiare le gomme invernali e sostituirle con quelle estive.

Le date stabilite per legge e valide in tutta Italia per il cambio degli pneumatici sono:

15 ottobre – 15 aprile (15 maggio termine ultimo)

Questo significa che dopo il 15 maggio bisogna avere montate le ruote invernali e dopo il 15 maggio quelle estive.

Le eccezioni sono due, le accenniamo brevemente:

  1. Le gomme 4 stagioni sono adatte alla circolazione per tutto l’anno, ma sono consigliate per le auto piccole che percorrono pochi chilometri
  2. L’indice di velocità della gomma, quando eguaglia o supera quello previsto dalla carta di circolazione del veicolo, consente di usarla per tutto l’anno.

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Il cambio gomme prevede 3 voci di costo

  1. Acquisto della gomma
  2. Montaggio
  3. Custodia

Procediamo dunque con la spiegazione di come si procede al cambio gomme, lasciando i suggerimenti atti ad abbattere le ultime due voci di costo, sostituendo il contributo a mansione con l’acquisto, una volta per tutte, di semplice attrezzatura adatta al fai da te. Considerando che in media sono previsti dai 30 ai 70/80 euro per la manodopera e 40 euro per il rimessaggio, potrebbe valer la pena attrezzarsi per rendersi autonomi.

Per la custodia degli pneumatici esistono 3 tipologie di soluzioni:

  • il carrello dove impilare le gomme, dove l’ingombro sviluppa in verticale
  • la mensola, che posta sulla parte lascia tutto lo spazio a terra libero;

È bene specificare in autonomia si può fare il cambio ruota, mentre il cambio pneumatici è una mansione che richiede l’utilizzo di macchinari specializzati che si trovano in officina, (se devi montare la gomma sul cerchio devi passare obbligatoriamente da uno specialista)

Per procedere alla sostituzione delle ruote occorre:

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Schematizzando la procedura devi lasciare l’auto pronta, parcheggiata in piano, con la prima inserita e il freno a mano tirato:

si allentano i dadi della ruota con l’auto ancora a terra, dopo aver allentato i dadi anche dell’ultima ruota si solleva l’auto con il cricco a carrello. Il cricco idraulico è una soluzione più semplice e stabile rispetto al semplice crick di soccorso, quello che si ha in auto da usare quando si fora la gomma durante la marcia.
sollevato il veicolo di rimuovo tutti i dadi delle ruote, si estrae la ruota e si sostituisce con quella della stagione corretta. La ruota appena staccata, per sicurezza, si mette sotto al veicolo, come ammortizzatore nel caso l’auto scivoli dal cric.
inserita la ruota si abbassa l’auto il veicolo per poter serrare i dati.

Ricorda: i dadi si allentano e si serrano sempre con l’auto a terra.

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Questo per quanto riguarda la tecnica pura. Bisogna però tenere in considerazione alcuni accorgimenti per montare correttamente la ruota e equipaggiare il veicolo in modo che sia sicuro: tenuta della strada, frenata, efficienza carburante e consumo dei pneumatici dipendono da come viene montata la ruota.
Nel cambiare le ruote devi tenere in considerazione:

  • la direzione di rotolamento
  • la coppia di serraggio

Quando si montano le ruote bisogna invertire le ruote, quelle che la stagione prima erano le anteriori diventeranno le posteriori nella stagione successiva. Per riuscire a fare ciò, quando stacchi le ruote, è bene segnarle.

Appena terminato il cambio gomme, spostati in una stazione di servizio per controllare se devi ripristinare la corretta pressione dell’aria.

Ovviamente, al cambio stagione si montano le gomme senza comprare gli pneumatici nuovi solo se quelle dell’anno prima sono ancora in condizioni ottimali, non sono usurate e rispettano le indicazioni normative in materia.

Gli pneumatici, per essere utilizzati, devono avere la profondità minima di battistrada di 1,6 mm e non devono avere oltre 8 anni di età. Con il tempo la mescola della gomma indurisce, il battistrada non si consuma più, ma la ruota perde la sua capacità di aderenza per la stagione invernale, che poi è il motivo essenziale per cui si esegue il cambio gomme stagionale. La data di “nascita” della gomma è impressa sulla superficie, insieme alle altre informazioni fondamentali, tipo:

  • Larghezza pneumatico misurata in millimetri da una parete laterale all'altra.
  • Rapporto di aspetto indicato in percentuale, tra l'altezza della sezione dello pneumatico e la larghezza.
  • Diametro ruota, cioè l’"altezza" misurata in pollici.
  • Indice di carico dello pneumatico si riferisce alla massima capacità di carico (in kg).
  • Codice di velocità che indica la velocità massima per un pneumatico con pressione di gonfiaggio corretta e utilizzato sotto carico.

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