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DINAMITEK PRESENTA LA GUIDA PER ESEGUIRE I FORI PASSANTI CON LE FRESE A TAZZA

Frese a tazza, scopri come eseguire fori passanti con Dinamitek

Dinamitek presenta la guida per eseguire i fori passanti con le frese a tazza

Per eseguire fori passanti cilindrici dal grande diametro dai contorni ben definiti usa le frese a tazza. Si tratta di una punta cilindrica concava. Quando si vuole ottenere un foro cieco bisogna scalpellare via il materiale di risulta, detto “carota centrale”

Per scegliere la sega a tazza valuta il materiale da forare e il diametro del foro che vuoi realizzare.

Le seghe a tazza standard sono adatte per forare il legno, il cartongesso e i materiali più morbidi

Le seghe a tazza diamantate, sono adatte per forare materiali più duri come le piastrelle, il gres o il granito. I materiali duri si forano ad acqua, a bassa velocità e senza percussione. Sui materiali porosi che assorbono non si deve utilizzare l’acqua, quindi si forano a secco. I materiali porosi più famosi sono il calcestruzzo poroso o il gesso.

La sega a tazza si utilizza con il trapano e l’avvitatore.

Per la manutenzione privata della casa puoi utilizzare un trapano avvitatore da 14 Volt,
per un uso professionale è meglio optare almeno per un trapano 18 Volt.

Per quali lavori devo utilizzare la fresa a tazza?

  • per fissare una cerniera ad una antina,
  • per fissare un nuovo interruttore alla parete,
  • far passare un tubo nel muro,
  • per inserire un rubinetto nel piano inox del lavello

Come si usa la fresa a tazza?

Forare con la fresa a tazza non è poi molto diverso che forare con altri tipi di punte, solo è importante adottare alcuni accorgimenti per non sbagliare. Si rischia di rovinare la fresa a tazza, di bruciare il motore del trapano o di rovinare la superficie se non si presta attenzione.

Innanzitutto l’alleato indispensabile per la fresa a tazza è la punta pilota, che ha il compito di guidare la fresa e di tenerla in posizione durante l’esecuzione del foro. La punta pilota si colloca al centro della fresa a tazza, così verrà utilizzata per segnare il centro del foro da eseguire. Affondando la punta pilota, si arriverà a far affondare i denti della fresa a tazza sul materiale, a questo punto si può iniziare a forare.

Il taglio della fresa a tazza teme la segatura, quindi bisogna tenere la punta, l’attrezzo e la superficie puliti per non rimanere bloccati e non far surriscaldare il trapano e la fresa stessa. All’occorrenza rallentare la rotazione e ritirare l’attrezzo permette di far raffreddare la fresa e di pulirla dagli accumuli di residui.

Non flettere l’utensile mentre si utilizza o alla fine della foratura, estraendolo parallelamente al solco creato;

rispettare le modalità di utilizzo, che comprendono un corretto numero di giri del trapano, l’esclusione della modalità a percussione ove richiesto o, al contrario, l’inserimento con alcune frese che lo richiedono;

DINAMITEK PRESENTA LA GUIDA PER ESEGUIRE I FORI PASSANTI CON LE FRESE A TAZZA

Certi legni teneri tendono a “impastare” l’utensile. In questo casi si può usare la fresa a tazza sono come traccia per incidere la superficie e segnare il diametro del foro. Praticando una serie di piccoli fori all'interno del segno lasciato dalla fresa a tazza con una normale punta da legno si riuscirà ad agevolare il passaggio definitivo con la fresa a tazza e ad ottenere un lavoro preciso e pulito. Certo, così facendo aumentano i passaggi, ma non si danneggeranno né le attrezzature né la superficie su cui si sta lavorando. È sempre il materiale a dettare legge sulle procedure e sugli attrezzi da utilizzare per eseguire i lavori, per ottenere buoni risultati occorre armarsi di pazienza ed adeguarsi.

La fresa a tazza, oltre che per forare, è molto utile anche per allargare i fori. In questo caso, ovviamente, non si può fare affidamento sulla punta pilota. La soluzione sta nell'adottare del legno compensato e una morsa. Il foglio di compensato, debitamente fissato, servirà come superficie per tracciare il foro con la fresa a tazza. In questo modo si provvede normalmente, perché la superficie da forare è ripristinata e può accogliere la punta pilota. Quando il foro passate è da realizzare su elementi che non consentono di adottare questa soluzione, come ad esempio le porte e i pannelli, basta fissare un ulteriore foglio di compensato all'esterno, così il taglio verrà eseguito in modo fermo e preciso.

Come cambia l’utilizzo della fresa a tazza quando bisogna forare materiali duri?
In edilizia la fresa a tazza è molto usata per forare i muri, ma di che materiale si tratta?
Cemento, conglomerati cementizi, cemento armato, mattoni ecc, nel muro si possono trovare tutti questi ed altri materiali.

Oltre alle solite indicazioni, forando materiale duro si deve prestare attenzione a non sforzare la foratura. Quando si sente che l’utensile fa fatica, è bene estrarre la fresa a tazza utilizzando l’autoreverse del trapano, attendere qualche secondo e riprovare. Il materiale che fa da ostacolo verrà via via demolito, senza perdere qualità nella lavorazione. A maggiore attrito non deve corrispondere mai maggiore pressione, è meglio, invece, scegliere di procedere in modo graduale.

In edilizia si usano vari tipi di frese a tazza

  • fresa per edilizia standard (rotazione) per laterizi, tufo, mattoni
  • frese a tazza pesanti (rotopercussione) per calcestruzzo, conglomerati, pietre e murature (fori poco profondi, superficiali)
  • corone pesanti per calcestruzzo, conglomerati, pietre e murature (fori profondi, lavorazioni pesanti) da montate su trapani “pesanti”. Si tratta di attrezzature dedicate ad edili professionisti
  • foretti diamantati per il cemento armato, senza questo utensile specifico si ottengono solo trapani bruciati e utensili rotti
  • seghe a tazza diamantate (per materiali particolari) sottili lastre di marmo, fragranite, vetroresina appositamente studiati per non danneggiare questi materiali resistenti e fragili allo stesso tempo. Il foro viene realizzato senza esercitare uno sforzo eccessivo sul materiale.

Queste indicazioni ti saranno utili per eseguire tutti i lavori di manutenzione della casa e per realizzare progetti DIY e bricolage.

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