CALIBRO A CORSOIO DETTO CALIBRO VERNIER APPROFONDIMENTO CON DINAMITEK

Conosciamo meglio il calibro a Corsoio con Dinamitek

Calibro a Corsoio detto calibro Vernier approfondimento con Dinamitek

Conosciamo meglio uno strumento di misura preciso e affidabile, semplice da usare una volta appreso il metodo di lettura e dal prezzo contenuto: il calibro.

Realizzati in acciaio inossidabile per prevenire la corrosione, i calibri hanno la finitura cromata o satinata per non abbagliare l’utilizzatore durante la lettura della misura.

Con il calibro si può misurare:

  • la larghezza di un oggetto
  • la distanza tra due facce piane in una concavità
  • la profondità di un solco
  • la profondità di un foro anche filettato

La precisione del calibro, rispetto al millimetro, può essere:

  • decimale
  • ventesimale
  • cinquantesimale
  • centesimale

Il modello di calibro più conosciuto è il Calibro a Corsoio a nonio detto calibro Vernier.

Il calibro a nonio è costituito da un regolo graduato suddiviso in due parti, una mobile e una fissa:

  • asta graduata fissa, millimetrata lunga di solito 20 cm
  • cursore mobile con scala graduata nonio che scandisce la precisione del calibro, detto corsoio, dotato di freno per non sbagliare la lettura della misura
  • asticina

Alle aste sono applicate delle appendici che servono da battuta per le quote da misurare:

  • due beccucci per misurazioni esterne di lunghezza o diametro uno nella parte fissa e uno nella parte mobile,
  • due beccucci per misurazioni interne di lunghezza o diametro uno nella parte fissa e uno nella parte mobile
  • una linguetta L per misurazioni di profondità.

Per facilitare le operazioni di misura degli spazi più piccoli, i beccucci sono smussati alle estremità. In questo modo si misura l’interno delle circonferenze, non la corda tra i due punti di incontro.

CALIBRO A CORSOIO DETTO CALIBRO VERNIER APPROFONDIMENTO CON DINAMITEK


La forma dei becchi è ciò che indica per quale tipo di misura è adatto il calibro.I becchi esterni vanno a battuta sulle pareti poste all’esterno dell’oggetto.

I becchi interni con appendici a coltello vanno a battuta su due pareti poste all’interno dell’oggetto.
Asta di profondità va a battuta sul fondo di una cavità, utilizzando una superficie di riferimento sul bordo della cavità stessa. Per misurare la profondità dei cilindri o delle punte dei coni, quindi, si deve scegliere il calibro ad asta tonda.

Per capire come funziona la scala del nonio, portiamo l’esempio del nonio decimale, dove il cursore è diviso in 10 parti quindi il calibro chiuso lo zero del nonio corrisponde allo zero della scala fissa. La tacca del nonio corrispondente al 10 coincide con i 9 mm cioè la nona tacca del calibro decimale. In altre parole nell’intervallo di 9 mm sono presenti 10 divisioni da 0.9 mm a sensibilità 0.1 mm.

La stessa cosa succede per il nonio ventesimale e per il nonio cinquantesimale:

  • Nonio ventesimale: nell’intervallo di 19 mm sono presenti 20 divisioni da 19/20 mm a sensibilità 0.05 mm (1/20mm).
  • Nonio cinquantesimale: nell’intervallo di 49 mm sono presenti 50 divisioni da 49/50 mm a sensibilità 0.02 mm (1/50mm).

La portata del calibro corrisponde alla massima apertura dello stesso.

Per facilitare la lettura, si può optare per il modello a orologio, in cui il beccuccio mobile indica la parte intera della lettura, con scansione in multipli di 10 mm, e la lancetta la frazione rimanente, in millimetri e ventesimi di millimetro, oppure al più pratico calibro digitale

In base al tipo di lettura, il calibro si definisce a:

  • nonio: la scala di lettura è sul corpo, le frazioni si leggono sul nonio
  • quadrante: la scala di lettura è sul corpo, le frazioni si leggono sul quadrante dell’orologio posto sul corsoio
  • digitale: non ha scala di lettura, la misura si legge direttamente sull’indicatore elettronico posto sul corsoio

La taratura del calibro a corsoio avviene tramite misura diretta di dime calibrate, quindi si procede per confronto tra misura letta e la dimensione nominale della dima. Per i calibri da esterni si usano blocchetti pianparalleli, per i calibri da interni si usano gli anelli calibrati.

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