Theme Settings

Mode Layout
Box
Wide
Theme color
Choose your colors
Background Color:
Reset

Recent Posts

Tutto quello che devi sapere sulla saldatura con Dinamitek

Tutto quello che devi sapere sulla saldatura con Dinamitek

Dinamitek presenta il glossario sulla saldatura

 

Tutto quello che devi sapere sulla saldatura: termini tecnici, materiale di impiego e utilizzo, con Dinamitek

 

Dinamitek offre una guida completa ed esaustiva sulle principali tematiche sul mondo della saldatura.

Se hai bisogno di fare chiarezza sui processi di saldatura, non devi far altro che leggere questa guida. Lo scopo di questo articolo è fornire le informazioni base sulla saldatura e sui principali processi di saldatura: MIG MAG, MMA e TIG.
Verranno fornite le informazioni sul significato delle sigle, verrà indicata una sigla alternativa equivalente, ci sarà la possibilità di conoscere il principio base di ogni singolo processo di saldatura e si troveranno alcune indicazioni fondamentali sui materiali da utilizzare in ogni singolo processo.

 

Ecco la panoramica sui tre processi di saldatura: MIG MAG, MMA e TIG.

 

MIG MAG WELDING

SALDATURA AD ARCO A FILO CONTINUO CON PROTEZIONE DI GAS (G.M.A.W.) O SENZA PROTEZIONE DI GAS (FLUX OR SELF SHIELDED WIRE)

 

MIG Metal Inert Gas

MAG Metal Active Gas

GMAW Gas Metal Arc Welding

 

Il processo di saldatura a filo continuo consiste nell’ottenere calore dall’arco che si trova tra il pezzo da saldare e il filo elettrodo che funziona da materiale di apporto, cioè da alimentazione della zona di saldatura.

 

La torcia serve dunque a fornire il materiale di apporto e il gas di protezione. Il gas, nella saldatura MIG MAG protegge il filo elettrodo, il bagno fuso, l’arco e il materiale.

Per realizzare il processo di saldatura MIG MAG hai dunque bisogno di gas, che sia inerte, attivo o miscele, in bombola (ricaricabile o a perdere, da questa scelta dipende il tipo di kit saldatura che devi adottare per la tua saldatrice) e di elettrodi pieni.

Come anticipato, i gas di protezione si distinguono tra inerti ed attivi.
Gas di protezione inerti:
l'argon, l'elio e le miscele argon-elio
Gas di protezione attivi: l'anidride carbonica, le miscele di argon con ossigeno o anidride carbonica.

L'Argon (Ar) è adatto a quasi tutte le applicazioni in saldatura: buona stabilità dell’arco e facile innesco. Gocce di materiale fluide
L'Elio (He) è un gas inerte raro e costoso: minore stabilità dell'arco ma una maggiore penetrazione, anche se per garantire la protezione bisogna consumare più gas; si utilizza per saldare grossi spessori e materiali ad elevata conducibilità termica (rame e alluminio)
L'Anidride Carbonica (CO2) è un gas attivo; provoca eccessivi spruzzi e l'instaura un arco instabile: è necessario lavorare con arco corto con lunghezza costante, si ottiene buona penetrazione
Miscele attive. Argon-Ossigeno, Argon-Ossigeno-CO2, Argon-CO2 per sfruttare le caratteristiche dei singoli gas

MMA WELDING
LA SALDATURA AD ARCO CON ELETTRODI RIVESTITI (M.M.A. MANUAL METAL ARC)

MMA Manual Metal Arc
SMAW Shielded Metal Arc Welding

Il processo di saldatura MMA prevede per sorgente termica l’arco che scocca tra elettrodo rivestito e il materiale da saldare. Il calore così sviluppato permette la fusione del materiale base e del materiale di apporto, permettendo la realizzazione della saldatura.

L’elettrodo si dice rivestito quando presenta un’anima e un rivestimento. L’anima è il conduttore di corrente che alimenta l’arco e apporta il materiale per il riempimento del giunto, il rivestimento protegge il bagno di fusione e stabilizza l’arco, oltre a caratterizzare la saldatura.

 

Elettrodi con rivestimento acido: ossidi di ferro, ferroleghe di manganese e silicio. Buona stabilità dell'arco, lavorano sia in corrente alternata che in corrente continua. Forniscono un bagno molto fluido, quindi non si possono usare per fare saldature in posizione. Utilizzandoli, si rischia di generare cricche per il loro elevato potere di pulizia, inoltre non sopportano elevate temperature di essiccazione, generando il rischio di umidità residua.
Elettrodi con rivestimento al rutilo da usare su spessori ridotti, offrono ottima stabilità dell'arco ed una elevata fluidità del bagno, permetteno di realizzare saldature belle esteticamente. La fusione dolce facilmente realizzabile, permette la formazione di una scoria abbondante e vischiosa. Anch’essi non sono buoni pulitori e non sopportano l’essiccazione ad elevate temperature. La stabilità dell’arco permette sia l’utilizzo con corrente alternata (AC) sia con corrente continua (DC) in polarità diretta.
Elettrodi con rivestimento cellulosico integrato da ferroleghe (magnesio e silicio). Questi elettrodi permettono di saldare in verticale. Producono bagni di saldatura “caldi”, che generano saldature che penetrano in profondità con poche scorie nel bagno. La saldatura ottenuta è perfetta dal punto di vista meccanico ma brutta esteticamente. L’arco instabile obbliga a lavorare in corrente continua (DC) a polarità inversa.
Elettrodi con rivestimento basico ossidi di ferro, ferroleghe e carbonati di calcio e magnesio in combinazione al fluoruro di calcio per ottenere la fluorite che facilita la fusione. Permettono di ottenere saldature di qualità con elevata robustezza meccanica. Sopportano bene le elevate temperature di essiccazione. La fluorite, però, rende l’arco molto instabile, e va tenuto molto corto; sono adatti, quindi, per operatori esperti. Questi elettrodi si prestano per realizzare saldature in posizione, verticali, sopratesta, ecc. Si consiglia di utilizzare generatori in corrente continua (DC) in polarità inversa. Sono adatti per la saldatura di giunti di grossi spessori.

TIG WELDING
LA SALDATURA AD ARCO IN GAS INERTE CON ELETTRODO INFUSIBILE DI TUNGSTENO (T.I.G. TUNGSTEN INERT GAS)

TIGTungsten Inert Gas

GTAW Gas Tungsten Arc Welding

 

Il processo di saldatura TIG consiste in una saldatura ad arco effettuata in gas inerte con elettrodo infusibile di tungsteno. Il calore si genera tra un elettrodo non consumabile e il materiale da saldare. Del gas inerte protegge la zona di saldatura, alimentato da una torcia di saldatura. Il gas protegge dunque il metallo fuso e l’elettrodo. Per saldare a TIG puoi scegliere tra lavorare con apporto di altro materiale in bacchetta oppure con il materiale fuso dall’arco elettrico.

I gas di protezione sono: argon, elio, miscele argon-elio e miscele argon-idrogeno.
L'Argon (Ar) conferisce arco piuttosto stabile con bagno meno caldo, indicato per la saldatura su spessori sottili.
L'Elio (He) offre calore elevato, consigliato per la saldatura di materiali con elevata conducibilità termica,
Miscele di gas utilizzate per avere gas protettivi di caratteristiche intermedie.

Gli elettrodi infusibili per la saldatura a TIG sono di diverso materiale.
Elettrodi di tungsteno puro richiedono ridotta intensità di corrente e lavorano in corrente alternata per avere l’arco più stabile
Elettrodi di tungsteno toriato. Per lavorare ad elevata intensità di corrente in corrente continua in polarità diretta. L’arco è stabile. Indicati per la saldatura di acciai 
Elettrodi di tungsteno con zirconio per la saldatura manuale su alluminio, magnesio e sue leghe con una medio-bassa intensità di corrente.
Elettrodi al cerio grazie ad elevata emissione di elettroni, permettono una buona penetrazione e una soddisfacente resistenza all'usura.

 

Specializzati sulla saldatura con Dinamitek 

VAI ALLA GAMMA SALDATRICI

VAI ALLA GAMMA ELETTRODI

Leave your reply

*
**Not Published
*Site url with http://
*