Theme Settings

Mode Layout
Box
Wide
Theme color
Choose your colors
Background Color:
Reset

Recent Posts

Come eseguire la foratura perfetta dalla scelta delle punte alle tecniche da utilizzare con Dinamitek

Come eseguire la foratura perfetta dalla scelta delle punte alle tecniche da utilizzare con Dinamitek

Dinamitek presenta i migliori la guida sull’utilizzo del trapano

Come eseguire la foratura perfetta dalla scelta delle punte alle tecniche da utilizzare con Dinamitek

Dinamitek presenta la sua guida sull'utilizzo corretto del trapano. Troverai consigli sulla sicurezza, le indicazioni per la scelta delle punte e le tecniche da adottare per eseguire fori perfetti. 

Iniziamo con una semplice, ma efficace considerazione: per eseguire buchi dritti bisogna operare inserendo sempre la punta perforante in posizione perpendicolare rispetto all'oggetto. La pressione al trapano si esercita solo dopo aver iniziato a forare, perché così ci si assicura una presa ben salda. Soprattutto se il trapano è molto potente, è necessario servirsi dell’impugnatura supplementare per non rischiare di perdere la presa sull’attrezzo all’arresto dei giri.

Ricordati di indossare sempre i dovuti DPI come guanti e occhiali protettivi.

Per evitare di essere inondato dalla polvere puoi utilizzare degli appositi aspiratori oppure adottare tecniche fai da te, come fissare con del nastro adesivo un sacchettino di nylon sotto il punto da forare.

La prima domanda che ci si pone per la scelta del materiale e della tecnica da adottare è: in che campo di applicazione si deve operare?

Per la foratura dei metalli è fondamentale la scelta del materiale delle punte: gli utensili devono essere in acciaio super rapido HSS, con la punta rettificata. Questa soluzione è adatta per lavorare metalli non ferrosi, ovvero alluminio, rame, ottone, zinco, ferro e acciaio non legato. Le punte per metallo hanno la cima appuntita, affilata a 118 gradi,  che permette di penetrare facilmente nel metallo e mantengono lo stesso diametro per tutta la lunghezza della punta. Per l’acciaio inox si usano punte in HSS al cobalto che hanno la punta appuntita a 135 gradi che migliora il centraggio del trapano. Queste punte richiedono la lubrificazione con specifico olio da taglio per il raffreddamento durante la foratura.

Dalla foratura dei metalli morbidi ottieni trucioli, dai metalli duri derivano schegge. I bordi taglienti delle punte per metalli morbidi sono dunque piatte, mentre per i metalli duri sono affilate. Le punte per metalli morbidi vanno bene anche per forare materiale plastico.

Tecnicamente procedi così: fai un preforo con la punta più piccola (scegli una punta che abbia il diametro che corrisponde alla parte centrale della punta più grande che userai successivamente)

La velocità di foratura è inversamente proporzionale alla durezza del materiale: fora lentamente il metallo duro! Capirai se stai procedendo alla velocità corretta osservando i trucioli/le scorie prodotte. Verso fine foratura riduci ancora la velocità, estrai la punta a velocità minima.

Per la foratura del legno si procede forando longitudinalmente seguendo l’andamento delle fibre del legno.Per praticare il forodevi scegliere le punte elicoidali con punta di centraggio con due sbozzatori. Questa soluzione prevede dei levatrucioli interni che lasciano il foro pulito.

Per i fori di grandi dimensioni, ma poco profonde adotta le punte Forstner, punte in plastica o punte rivestite; per i fori profondi si usano le punte per travi; per i fori passanti a partire dai 30 mm di diametro la soluzione è la sega a tazza. La sega a tazza va utilizzata con il trapano battente. Questa soluzione è adatta per forare tutti i materiali teneri, come i pannelli in fibra oltre al legno.

La velocità di foratura è molto importante: se bassa otterrai fori imprecisi, se alta lascerai tracce di bruciature.

È molto importante applicare la punta con precisione. Il pezzo di legno da forare va fissato con dei morsetti e va applicata una piastra di riscontro. Eviterai il distacco di fibre durante la foratura passante.

Se nel foro che stai effettuando dovrai avvitare una vita con la testa svasata ricordati di svasare il foro a una profondità sufficiente a far sparire la testa della vite.

Per la foratura del calcestruzzo devi eseguire sempre un’azione preliminare: controllare che nella parete non vi siano cavi elettrici e tubazioni. Per fare questo utilizza un rilevatore di metalli.

La punta adatta per la foratura dei muri è quella per pietra che è dotata di piastra di metallo duro saldata in punta.

A seconda del materiale che devi forare cambiano le caratteristiche del trapano che devi utilizzare.

Il trapano o il martello perforatore serve sui muri di clinker, mattone o calcestruzzo. Per la muratura classica serve il trapano battente. Non si usa la percussione sui muri porosi e sugli elementi pannellati.

Per la foratura di superfici delicate occorre trovare il modo di impedire alla punta del trapano di scivolare. Sulle piastrelle basta applicare un pezzo di nastro adesivo crespato. La sola superficie del nastro è sufficiente a impedire lo scivolamento.

Se il materiale da forare è duro, si genera più attrito tra l’utensile e il punto da forare. Questo implica che i fori nelle piastrelle o nel calcestruzzo vanno lubrificati con acqua.

Le indicazioni di massima, valide per la foratura di qualsiasi materiale sono:

lascia che il lavoro venga svolto dall’utensile, non devi mai applicare troppa forza per ottenere il foro;

non tenere mai in mano il pezzo da forare, ma fissalo con delle morse;

indossa sempre i DPI adeguati;

raffredda/lubrifica la punta del trapano quando è necessario.

Ora hai tutte le informazioni che ti occorrono per utilizzare al meglio il tuo trapano

Buon lavoro, con Dinamitek 

VAI ALLA GAMMA TRAPANI

VAI ALLA GAMMA AVVITATORI

VAI ALLA GAMMA TASSELLATORI

Leave your reply

*
**Not Published
*Site url with http://
*