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Dinamitek presenta la guida definitiva sugli elettrodi per saldatura

Dinamitek presenta la guida definitiva sugli elettrodi per saldatura

Dinamitek presenta la guida definitiva sugli elettrodi  per saldatura

Tutto quello che devi sapere sugli elettrodi con Dinamitek

L’elettrodo non è altro che una bacchetta di metallo conduttore. Il materiale da cui è composta, detta anima, dipende dal materiale che si deve saldare. L’anima, dunque, ha la funzione di apportare materiale al pezzo. Ed è la parte che fonde prima. Il rivestimento, invece protegge la saldatura, il pezzo e l’anima evitando la formazione di leghe strane durante la fusione. Il rivestimento è ciò che caratterizza la saldatura.

il rivestimento influisce:

  • la stabilità dell'arco elettrico,
  • la profondità di penetrazione,
  • la deposizione del materiale,
  • la purezza del bagno.

visita tutta la gamma di elettrodi

Classifichiamo gli elettrodi in base a 4 tipi di rivestimento:

  1. acido
  2. rutilo
  3. cellulosico
  4. basico

RIVESTIMENTO ACIDO

ossidi di ferro, ferroleghe di manganese e silicio

Si possono usare sia con corrente AC che DC. L’arco è stabile e il bagno è fluido, ottimo per saldare in posizione. Si rischiano cricche perché non hanno un grosso potere di pulizia del materiale. Si rischia anche dell’umidità residua e inclusione di idrogeno nella saldatura perché non sopportano elevate temperature di essiccazione.


RIVESTIMENTO RUTILO

95% di biossido di titanio

Si usa sia con corrente AC che DC in polarità diretta. Ha l’arco molto stabile e bagno fluido per saldature apprezzabili esteticamente. Permette fusione dolce, formando scoria abbondante e vischiosa per procedere facilmente e velocemente in posizione piana. Perfetto se il materiale non contiene impurità, perché non  efficaci come pulitori e non ben essiccabili. Si usa su spessori ridotti

 

RIVESTIMENTO CELLULOSICO

cellulosa integrata da ferroleghe (magnesio e silicio)

Si usa con corrente DC a polarità inversa. Permette la saldatura verticale discendente perché il rivestimento gassifica quasi completamente. Salda producendo poche scorie. Il bagno è caldo per l’elevato sviluppo di idrigeno, il materiale base fonde in abbondanza, quindi le saldature penetrano in profondità lasciando poche scorie. Otiimo per una saldatura dalle buone proprietà meccaniche ma dalla pessima estetica (manca la protezione liquida)


RIVESTIMENTO BASICO

ossidi di ferro, ferroleghe e soprattutto da carbonati di calcio e magnesio ai quali, aggiungendo il fluoruro di calcio, si ottiene la fluorite


Si usa con corrente DC in polarità inversa. Arco instabile per via della fluorite, bagno poco fluido.Buona depurazione del materiale base, per saldature di qualità dalle eccellenti proprietà meccaniche. Sopporta elevate temperature di essiccazione. Di realizzazione più difficile, si procede con l’arco corto e si rischiano cortocircuiti per il trasferimento del materiale d’apporto a grosse gocce. La scoria è difficile da eliminare. Depositano tanto materiale, sono igroscopici meglio quindi essicarli prima dell’utilizzo. Si usano per saldature in posizione, verticali e sospratesta.

Riassumendo:

ACIDO

•           basso costo

•           arco stabile

•           corrente AC e DC

•           scoria facilmente removibile

•           elevata disossidazione

•           facilmente conservabili           

•           bagno fluido

•           scarso effetto di pulizia

•           elevato apporto di idrogeno

•           scoria non refusibile   

•           saldature in orizzontale

•           acciai a basso tenore di carbonio e con scarsa presenza di impurità

•           saldature economiche e con caratteristiche meccaniche sufficienti (buona robustezza ma rischio di cricche)

RUTILE          

•           basso costo

•           arco stabile

•           facile innesco

•           corrente AC e DC

•           cordone esteticamente migliore

•           facilmente conservabili           

•           bagno fluido

•           scarso effetto di pulizia

•           elevato apporto di idrogeno   

•           saldature in orizzontale

•           saldature in verticale e ad angolo per piccoli spessori

•           acciai a basso tenore di carbonio e con scarsa presenza di impurità

•           saldature esteticamente buone ma caratteristiche meccaniche sufficienti (buona robustezza ma rischio di cricche)

CELLULOSICO          

•           elevata penetrazione

•           elevata maneggevolezza

•           scoria ridotta   

•           sono necessari generatori DC con elevata tensione a vuoto

•           cordone irregolare

•           elevato apporto di idrogeno   

•           saldature in tutte le posizioni, inclusa la verticale discendente

•           tubi o dovunque non sia possibile la ripresa a rovescio

•           saldature in cui l'accesso dell'elettrodo risulta critico

•           acciai a basso tenore di carbonio e con scarsa presenza di impurità

BASICO          

•           ottima pulizia del materiale

•           apporto di idrogeno molto ridotto

•           bagno freddo 

•           arco poco stabile

•           scoria non refusibile e di difficile rimozione

•           arco corto e poco lavorabile

•           innesco difficile

•           generatori DC

•           di difficile conservazione       

•           saldature in tutte le posizioni, anche per grossi spessori

•           elevate velocità di deposito

•           saldature di elevate qualità meccaniche, anche con materiali contenenti impuri

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I valori medi della corrente di saldatura dipendono dal diametro e dal tipo di elettrodo

ELETTRODO ACIDO:

Diametro 3.25 mm 100-150 A

Diametro 4.00 mm 120-190 A

Diametro 5.00 mm 170-270 A

Diametro 6.00 mm 240-380 A

ELETTRODO RUTILE:

Diametro 1.60 mm 30-55 A    

Diametro 2.00 40-70 A           

Diametro 2.50 mm 50-100 A  

Diametro 3.25 mm  80-130 A 

Diametro 4.00 mm 120-170 A

Diametro 5.00 mm 150-250 A

Diametro 6.00 mm 220-370 A

ELETTRODO CELLULOSICO:

Diametro 1.60 20-45 A           

Diametro 1.60 30-60 A           

Diametro 1.60 40-80 A           

Diametro 1.60 70-120 A         

Diametro 1.60 100-150 A       

Diametro 1.60 140-230 A       

Diametro 1.60 200-300 A

ELETTRODO BASICO:          

Diametro 1.60 50-75 A           

Diametro 1.60 60-100 A         

Diametro 1.60 70-120 A         

Diametro 1.60 110-150 A       

Diametro 1.60 140-200 A       

Diametro 1.60 190-260 A       

Diametro 1.60 250-320 A

 

Come si sceglie un elettrodo? Basta osservare la confezione, ogni dato rappresenta una caratteristica di cui tenere conto

La sigla alfanumerica che identifica l’elettrodo è

E          44        T          3          C         1          9          R09     KV20

e si legge così:


* E = elettrodo
* 44 = resistenza a trazione, che può essere:

00 = nessun valore garantito;
44 = minimo garantito 44 Joule

* T = Tipo di applicazione che può essere:

S = per lamiere sottili (inferiore a 4 mm.);
L = per lamiere medie e grosse;
T = per tubazioni.

* 3 = classe di qualità, che varia da 1 a 4, funzione di particolari prove meccaniche.
* C = tipo di rivestimento, che può essere:

R = rutilo RC = rutilo cellulosico
B = basico RB = rutilo-basico
C = cellulosico V = speciale

* 1 = posizioni di saldatura, che può essere:

1 = tutte
2 = tutte, escluso verticale discendente
3 = solo piano e piano-frontale (angolo normale)
4 = solo piano e angolo posizionato.

* 9 = corrente elettrica impiegabile, che può essere:
* R09 = valore minimo garantito del rendimento, espresso in decimi;
* KV20 = simbolo aggiuntivo per caratteristiche di resilienza a bassa temperatura; nell'esempio l'elettrodo ha un valore di resilienza fino a -20 °C.

Nel caso della classificazione americana la sigla è così formata

E          60        1          1

E si legge così:


*E = elettrodo
*60 = resistenza minima a trazione, espressa in libbre per pollice quadrato
*1 = posizioni di saldatura che possono essere:

1 = tutte
2 = piano e angolo posizionato

*1 = corrente di saldatura, che può essere:

0 = continua a polarità positiva, per elettrodi cellulosici;
1 = alternata e continua (polo positivo)
2 = alternata e continua (polo negativo)
3 = alternata e continua per elettrodi al rutilo
4 = alternata e continua per elettrodi al alto rendimento, al rutilo
5 = continua a polarità positiva per elettrodi basici
6 = alternata e continua per elettrodi basici
7 = alternata e continua (pol. qualsiasi ) per elet. ad alto rend. con ossido di ferro
8 = alternata e continua (polo positivo) per elett. basici ad alto rendimento 

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Procedi con la saldatura a elettrodo con Dinamitek

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