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Dinamitek presenta la guida sulla manutenzione dei DPI

Dinamitek presenta la guida sulla manutenzione dei DPI

Dinamitek presenta la guida sulla manutenzione dei DPI

Tutto quello che devi sapere sulla manutenzione dei dpi per i lavori in quota con Dinamitek

La Se secondo la legge è il datore di lavoro che deve fornire i suoi lavoratori degli adeguati DPI, è vero che ogni persona è responsabile della propria attrezzatura. Questa responsabilità ricade direttamente sulla sicurezza personale nel luogo di lavoro. Ogni persona deve verificare lo stato di usura della propria attrezzatura e comunicare al responsabile se ha bisogno di sostituire i vari DPI di cui dispone. Ogni dispositivo di protezione ha bisogno di essere tenuto pulito e in perfette condizioni per essere completamente efficiente. Ecco che si rende necessaria questa guida sulla manutenzione dei dispositivi di sicurezza, nello specifico dei DPI utilizzati nei lavori in quota.

Gli aspetti a cui prestare attenzione sono molteplici:

  1. le modalità di utilizzo del prodotto (intensità, frequenza, condizioni…),
  2. il trasporto,
  3. lo stoccaggio,
  4. la manutenzione
  5. la conservazione.

Accorgimenti generici a cui attenersi sono:

  • non lasciare i DPI alla luce diretta del sole,
  • nel trasporto evitare il contatto con sostanze chimiche,
  • i DPI non devono subire colpi,
  • i DPI non devono essere lasciati in luoghi umidi,
  • seguire le indicazioni di lavaggio e lasciare asciugare accuratamente l’oggetto prima di riporlo.

I DPI hanno una scadenza, non vanno mai tenuti oltre i 10 anni. Ecco quando sostituire i DPI:

- Casco e imbrago ogni 5 anni di utilizzo.
- Se hanno subito una forte caduta o hanno sopportato un notevole sforzo.
- Se hanno l’aspetto consumato e deteriorato.
- Se sono entrati in contatto con sostanze che possono averne modificato le capacità tecniche.
- Se hai anche solo un dubbio sulla loro efficienza.
- Se l’utilizzo è obsoleto
- Se non si conosce la storia dello specifico DPI: MAI UTILIZZARE DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DI CUI NON SI CONOSCE LA PROVENIENZA E LA STORIA.

Una buona accortezza è quella di distruggere il DPI che si vuole sostituire, non solo eliminarlo per evitare che altri possano farne un uso improprio.

Entriamo nello specifico dei dispositivi di protezione

PROTEZIONE DEL CAPO

-          Elmetto https://www.dinamitek.com/it/search?controller=search&orderby=position&orderway=desc&search_query=elmetto&submit_search=

Per la protezione del capo si utilizza il casco o l’elmetto. La protezione che deve fornire è sia dagli urti che dagli oggetti in caduta.
La personalizzazione del casco è possibile. È certamente gradito avere il casco personalizzato con il proprio nome, il nik name oppure con informazioni importanti come il gruppo sanguigno. Si deve sapere, però, che la personalizzazione va effettuata solo sugli elementi di confort e non sugli elementi di sicurezza. Vale la solita regola: le attrezzature non vanno manomesse, meno che mai i DPI. Sul casco, se necessario puoi applicare del nastro adesivo per inserire la tua etichetta, ma mai la vernice.
A chi soffre di una eccessiva sudorazione si consiglia di utilizzare una cuffia sotto casco. In ogni caso l’imbottitura interna è staccabile e va lavata regolarmente con sapone di Marsiglia e acqua tiepida a 30 gradi. Ogni altro tipo di detergente è troppo aggressivo e rischia di rovinare la calotta.
Anche se sembra ovvio ribadiamo che sul casco non va posto alcun peso.

ANTICADUTA 

-          Imbragature 

Anche per quanto riguarda la personalizzazione dell’imbrago si è soggetti a limitazioni: si possono apporre dati personali solo sulle etichette e sugli elementi di comfort; gli elementi di sicurezza devono restare originali, integri e in ottime condizioni. Bisogna sempre prestare attenzione a non utilizzare elementi chimici in grado di deteriorare i materiali di costruzione dell’imbrago. Il principio è quello di non inficiare gli elementi di sicurezza del DPI e di non aggiungere elementi che ne ostacolano il corretto utilizzo. Se si lavora a contatto con sostanze chimiche, che sia vernice, olio o qualsiasi altra, è bene proteggere il DPI con protezioni monouso. Il lavaggio si esegue sempre in acqua tiepida a 30 gradi e con sapone di Marsiglia. Per le macchie resistenti si può utilizzare una spazzola. Anche il lavaggio in lavatrice è possibile, basta escludere la centrifuga. Dato che l’imbrago è dotato di elementi metallici e di plastica, è meglio inserirlo in un sacco di stoffa pesante per non danneggiare il tamburo della lavatrice. Mai utilizzare l’asciugatrice, ma lasciare asciugare in luogo ventilato senza esposizione diretta del sole.

-          Moschettoni 

È bene lubrificare periodicamente le leve per mantenere la molla efficiente. I residui della sostanza grassa vanno rimossi con un panno, perché danneggiano cordini e imbragature.

-          Cordini 

La personalizzazione non è possibile perché qualsiasi sostanza entra in contatto con il cordino ne danneggia la resistenza. La soluzione è scrivere su etichette oppure aggiungere del nastro sui manicotti delle terminazioni cucite.

ALTA VISIBILITA’

-          Lampade frontali 

La lampada va trasportata in una custodia per non danneggiare il vetrino. Un buon accorgimento da adottare è quello di bloccare la lampada che evita le accensioni involontarie. Non è piacevole ritrovarsi con la lampada scarica al momento del bisogno. La lampada non va mai immersa in acqua. Se si lavora in ambiente umido occorre lasciare asciugare batteria e la lampada lontano dalla luce diretta del sole, il solito posto ventilato dove lasci asciugare tutti gli altri DPI. La lampada teme la vicinanza con tutte le fonti di calore, sia durante l’utilizzo che durante la ricarica, occorre prestare attenzione a ciò. Quando si mette via la lampada sapendo di non doverla utilizzare a lungo è bene riporla senza le batterie.
Anche la lampada va tenuta pulita, l’ideale è utilizzare un panno morbido. Attenzione a non usare superfici abrasive sul vetro del gruppo luce, se si sporca di grasso si usa un panno per rimuoverlo. Le fasce possono essere lavate con il solito metodo: acqua tiepida a 30 gradi, sapone di Marsiglia ed eventuale lavatrice senza centrifuga.

Ora hai tutte le informazioni necessarie per prenderti cura dei tuoi DPI.

Lavora in quota sicuro, con Dinamitek 

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